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Adozioni Internazionali

 

Adozioni Internazionali

 

adozioni internazionali

I cittadini italiani residenti all’estero possono presentare domanda di adozione internazionale rivolgendosi:

a) alle competenti autorità del Paese in cui vivono, a condizione di risiedervi in modo continuativo da 2 anni al momento dell’adozione (requisito per il successivo riconoscimento in Italia). L’Ufficio Affari Giuridici del Consolato Generale d’Italia a Metz rilascia, alle coppie che presentano istanza di adozione in Francia, “un certificato di legislazione” redatto in francese.

b) al Tribunale per i Minorenni dell'ultimo domicilio italiano dei coniugi. In mancanza di precedente domicilio, al Tribunale per i minorenni di Roma.

Fra i requisiti richiesti dalla legge italiana per l’idoneità all’adozione, occorre che:
• La coppia sia coniugata da un minimo di tre anni (se il periodo è inferiore sarà accettata, qualora documentabile, la convivenza more uxorio per almeno tre anni);
• Tra i coniugi non sussista separazione (nemmeno di fatto);
• L’età degli adottanti superi di almeno 18 e di non più di 45 anni l’età dell’adottando (L’adozione è possibile quando il limite massimo viene superato da uno solo degli adottanti e in misura non superiore a 10 anni);
• Gli aspiranti genitori siano valutati idonei ad educare, istruire e in grado di mantenere i minori che intendono adottare.
Gli aspiranti genitori adottivi devono rivolgersi all’ufficio di cancelleria civile per presentare la "dichiarazione di disponibilità" all'adozione internazionale. Oltre alla dichiarazione, i richiedenti dovranno allegare i seguenti documenti in carta semplice:
• Certificato di nascita;
• Stato di famiglia;
• Dichiarazione di assenso all'adozione da parte dei propri genitori, resa nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto notorio (certificato di morte dei genitori se deceduti);
• Certificato medico;
• Certificazione relativa al reddito della coppia;
• Certificato del Casellario giudiziale;
• Atto notorio oppure dichiarazione sostitutiva con l'attestazione che tra i coniugi non sussiste separazione personale neppure di fatto.
OSSERVAZIONI:
• Le procedure di adozione si concludono con l'ordine, da parte del Tribunale per i Minorenni, di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri di stato civile.
L'adozione pronunciata dall'Autorità competente di un Paese straniero ad istanza di cittadini italiani, che dimostrino al momento della pronuncia di aver soggiornato continuativamente nello stesso e di avervi avuto la residenza da almeno due anni, viene riconosciuta ad ogni effetto in Italia dal Tribunale per i Minorenni territorialmente competente.
• A trascrizione avvenuta il minore diviene cittadino italiano.

Il Tribunale per i Minorenni competente è quello del luogo di ultima residenza della coppia o, nel caso in cui non sia possibile stabilire quale sia stata l'ultima residenza, quello di Roma.


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