{"id":2008,"date":"2023-10-06T11:23:36","date_gmt":"2023-10-06T09:23:36","guid":{"rendered":"https:\/\/consmetz.esteri.it\/?p=2008"},"modified":"2023-10-06T11:36:07","modified_gmt":"2023-10-06T09:36:07","slug":"comunicato-stampa-12-settembre-da-carloalberto-fornea-set-12-2023-vajonts-23-il-9-ottobre-2023-a-60-anni-dalla-tragedia-azione-corale-di-teatro-civile-in-oltre-130-teatri-in-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consmetz.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2023\/10\/comunicato-stampa-12-settembre-da-carloalberto-fornea-set-12-2023-vajonts-23-il-9-ottobre-2023-a-60-anni-dalla-tragedia-azione-corale-di-teatro-civile-in-oltre-130-teatri-in-contemporanea\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa 12 settembre da Carloalberto Fornea | Set 12, 2023 &#8211; VajontS 23, il 9 ottobre 2023, a 60 anni dalla tragedia azione corale di teatro civile in oltre 130 teatri in contemporanea"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quel che \u00e8 accaduto, quel che potrebbe accadere Trent&#8217;anni fa Il racconto del Vajont era la voce e il corpo di Marco Paolini.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/consmetz.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2023\/10\/comunicato-stampa-12-settembre-da-carloalberto-fornea-set-12-2023-vajonts-23-il-9-ottobre-2023-a-60-anni-dalla-tragedia-azione-corale-di-teatro-civile-in-oltre-130-teatri-in-contemporanea\/locandina\/\" rel=\"attachment wp-att-2010\">Scarica la Locandina<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>La sera di luned\u00ec 9 ottobre 2023, nel 60esimo anniversario della tragedia del Vajont che cost\u00f2 la vita a 2000 persone, diventer\u00e0 VajontS 23, azione corale di teatro civile messa in scena in contemporanea in oltre 130 teatri dall \u2019Alto Adige alla Sicilia e anche all\u2019estero. <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grandi attori e allievi delle scuole di teatro, teatri stabili e compagnie di teatro di ricerca, musicisti e danzatori, maestranze, personale dei teatri e spettatori arruolati come lettori si riuniranno nei posti pi\u00f9 diversi, dallo Strehler di Milano ai piccoli teatri di provincia, ai luoghi non specificamente deputati al teatro come scuole, chiese, centri civici, biblioteche, piazze di quartiere e centri parrocchiali, e ciascuno realizzer\u00e0 un proprio allestimento di VajontS 23 sulla base delle peculiarit\u00e0 del suo territorio. E poi, tutti si fermeranno alle 22.39, l\u2019ora in cui la montagna fran\u00f2 nella diga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia del Vajont riscritta, 25 anni dopo il racconto televisivo, da Marco Paolini con la collaborazione di Marco Martinelli, non \u00e8 pi\u00f9 solo un racconto di memoria e di denuncia sociale, ma diventa una sveglia. Il racconto di quel che \u00e8 accaduto si moltiplica in un coro di tanti racconti per richiamare l\u2019attenzione su quel che potrebbe accadere. Quella del Vajont \u00e8 la storia di un avvenimento che inizia lentamente e poi accelera. Inesorabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sono ignorati i segni e, quando si \u00e8 presa coscienza, era troppo tardi. In tempo di crisi climatica, non si possono ripetere le inerzie, non possiamo permetterci di calcolare il rischio con l\u2019ipotesi meno pericolosa tra tante. Tra le tante scartate perch\u00e9 inconcepibili, non perch\u00e9 impossibili. \u00abQuando 30 anni fa cominciai a raccontare il Vajont \u2013 ricorda Marco Paolini \u2013 avevo dentro una grande rabbia per l\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ce l\u2019avevo prima di tutto con me stesso: come avevo potuto crescere ignorando quella storia, archiviando il disastro come opera della Natura? C\u2019era ribellione alla base del gesto di narrare il Vajont, e voglia di risarcimento e giustizia. Durante la performance era difficile tenere a bada l\u2019emozione con il mestiere. Qualcosa di tutto questo \u00e8 arrivato anche attraverso la televisione con la diretta del 9 ottobre 1997. Erano passati trentaquattro anni dal disastro. Adesso, sono sessanta. Cos\u2019\u00e8 cambiato? Noi non siamo gli stessi. \u00c8 passata una generazione, ma non \u00e8 solo questione anagrafica. Da alcuni anni ho cominciato a studiare i report sul clima, a leggere i libri di chi prova a narrare ci\u00f2 che stiamo vivendo, a misurare le strategie del negazionismo prima e del populismo poi nel cavalcare i luoghi comuni che contrastano il quadro scientifico, giustificando un\u2019inerzia diffusa alla transizione ecologica. La storia del Vajont racconta non solo ci\u00f2 che \u00e8 accaduto sessant\u2019anni fa, ma quello che potrebbe accadere a noi su scala diversa, in un tempo assai pi\u00f9 breve. Come le tragedie classiche, racconta di come i segnali, che c\u2019erano, furono ignorati o sottovalutati\u00bb. Il testo di VajontS 23 sar\u00e0 per i gruppi un punto di partenza per una propria messa in scena: la sera del 9 ottobre Marco Paolini sar\u00e0 una delle voci che daranno vita al coro dal Teatro Strehler di Milano. A Torino Gabriele Vacis, che del primo Vajont firm\u00f2 la regia, porter\u00e0 in scena il racconto con i giovani della compagnia PEM, a Roma ci saranno, tra gli altri, Piero Sermonti, Neri Marcor\u00e8, e Isabella Ferrari, a Ravenna Marco Martinelli, a Palermo Teresa Mannino, a Udine Davide Enia, a Genova Luca Bizzarri ed Elisabetta Pozzi, a Venezia e Padova Ottavia Piccolo, Giuliana Musso, Maria Roveran, Roberto Citran, Sandra Toffolati e Diego Ribon. E ancora, in giro per l\u2019Italia, Lella Costa, Mario Brunello, Ascanio Celestini, Antonio Catania, Donatella Finocchiaro, Valerio Aprea, Mario Tozzi, Marta Cuscun\u00e0, Alessandro Tiberi \u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E accanto ai grandi nomi e ai grandi teatri parteciperanno tantissimi giovani, autorganizzati o coinvolti dalla proposta di insegnanti, parrocchie e gruppi di lettura. VajontS 23 sar\u00e0 come un canovaccio. Ci sar\u00e0 chi lo metter\u00e0 in scena integralmente, chi lo user\u00e0 come uno spunto e lo legher\u00e0 alle tante tragedie annunciate che si sono succedute dal 1963 a oggi: in Toscana l\u2019alluvione di Firenze del 1966, in Piemonte si racconter\u00e0 di quando il Po e il Tanaro esondarono nel 1994, in Veneto delle alluvioni del 1966 e del 2010, in Campania della frana di Sarno del 1998, in Friuli degli incendi del Carso nel 2022, in Alto Adige della valanga della Marmolada del 3 luglio del 2022 e in Romagna dell\u2019alluvione di maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sar\u00e0 la storia del Petrolchimico di Porto Torres e della zona industriale di Padova. Ci saranno messe in scena corali, letture, spettacoli dove alla voce si alterneranno la danza a Trieste, la musica a Palermo o le videoinstallazioni come al Politecnico di Milano. Tra i teatri Nazionali parteciperanno al coro di VajontS 23 oltre al Piccolo Teatro di Milano, lo Stabile del Veneto, lo Stabile Torino e il Teatro di Genova, e ancora lo Stabile del Friuli Venezia Giulia, lo Stabile di Bolzano, Sardegna Teatro, lo Stabile dell\u2019Umbria, I Teatri di Reggio Emilia. A loro si uniranno compagnie storiche del teatro di ricerca come, CSS di Udine, Accademia Perduta\/Romagna Teatri, Fontemaggiore Teatro di Perugia, Ravenna Teatro, La Contrada di Trieste, Compagnia Vetrano-Randisi, Cada Die Teatro di Cagliari, Crest di Taranto, Kismet e Tric Teatri di Bari, Artisti Associati Gorizia, Arca Azzurra Teatro, Coop Teatro Lanciavicchio, INTI di Brindisi, Koreja di Lecce, ATIR, le compagnie della Rete RSVP e della Rete Teatrale RES. Il 9 ottobre il racconto andr\u00e0 in scena in contemporanea in teatri lungo tutta la penisola (Teatro Donizzetti a Bergamo, Teatro Brancaccio a Roma, Teatro Galli a Rimini, Teatro Puccini a Firenze, Teatro Comunale a Belluno, Villa dei Leoni a Mira, Teatro Astra a Vicenza, Teatro Nuovo a Verona, Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Teatro Carcano, Campo Teatrale, Teatro della Cooperativa, MTM manifatture teatrali, Elfo Puccini e Teatro Verdi a Milano, Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, Limonaia di Sesto Fiorentino, Teatro Goldoni a Livorno oltre ai tanti teatri dei circuiti ATER Fondazione Emilia Romagna, APT Teatri di Pistoia, Casa del Contemporaneo di Napoli, ERT Friuli Venezia Giulia, CLAPS Lombardia, e Collettivo Costellazioni di Brescia) e in alcuni luoghi particolari come l\u2019ex ospedale psichiatrico Pini di Milano, dighe, piazze di quartiere, circoli di lettori, spazi agricoli, l\u2019Hangar 11 a Belluno, le aule del Politecnico di Milano, dello IUSVE di Venezia o dell\u2019Universit\u00e0 di Edimburgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si faranno interpreti di VajontS 23 alcune compagnie che hanno formato generazioni con il loro teatro per ragazzi come Pandemonium Teatro, Teatro Testoni \u2013 La Baracca, Teatro Gioco Vita, Teatro del Buratto, Giallo Mare Minimal Teatro, La Piccionaia, Catalyst e altre giovani compagnie di teatro di ricerca come Capotrave, TOP teatri Off, Farmacia Zoo\u00e9, Babilonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VajontS 23 varcher\u00e0 anche i confini italiani con appuntamenti a Parigi, Edimburgo e Ginevra e Maiorca. Sul sito www.lafabbricadelmondo.org \u00e8 possibile trovare la mappa completa dei gruppi che hanno aderito e dei luoghi in cui VajontS 23 andr\u00e0 in scena il 9 ottobre. La rete di VajontS 23 nasce da un\u2019idea di Marco Paolini per Fabbrica del Mondo realizzato da Jolefilm con la collaborazione con Fondazione Vajont.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quel che \u00e8 accaduto, quel che potrebbe accadere Trent&#8217;anni fa Il racconto del Vajont era la voce e il corpo di Marco Paolini. 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