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Assistenza sanitaria per i non residenti (temporanei)

La Tessera Europea di Assicurazione Malattia – TEAM, che è il retro della Tessera Sanitaria nazionale -TS o della Carta Regionale dei Servizi, permette di usufruire delle cure mediche necessarie coperte in precedenza dai modelli E 110, E 111, E 119 ed E 128.

A chi viene rilasciata

Tutte le persone iscritte al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), in possesso della cittadinanza italiana che hanno la residenza in Italia, possono ricevere la TEAM, in linea di principio. Eccezioni riguardano:

  • i lavoratori con contratto di diritto italiano iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero (AIRE) e distaccati all’estero
  • gli studenti (titolari di modello E106 o S1) iscritti all’AIRE
  • i pensionati (e loro familiari) in possesso di un modello E121 o S1 (dal 1° maggio 2010 con l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti comunitari di sicurezza sociale)
  • i familiari di lavoratori, che risiedono in un Paese diverso da quello del capofamiglia, in possesso di modello E109 o S1.

Come e dove utilizzarla

Per ottenere le prestazioni, ci si può recare direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la TEAM, che dà diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni degli assistiti in Francia. ATTENZIONE: in Francia una quota della spesa sanitaria è a carico del paziente e non è rimborsabile. La quota varia, a seconda dei dipartimenti, dal 20% al 30% e si applica su ogni prestazione, compreso il ricovero ospedaliero, quindi può raggiungere cifre elevate.

Si segnala che in Francia il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni che verranno poi rimborsate. E’ bene sapere che il rimborso (eccetto, come detto sopra, della quota a carico del paziente) può essere richiesto direttamente sul posto all’istituzione competente (alla CPAM competente). In caso contrario il rimborso dovrà essere richiesto alla ASL al rientro in Italia, presentando le ricevute e la documentazione sanitaria. ATTENZIONE: per la quota a carico del paziente non è previsto il rimborso né da parte della CPAM, né da parte della ASL italiana.

Si consiglia quindi, prima della partenza di sottoscrivere un’assicurazione privata per la copertura di questa quota.