Il Consolato Generale d’Italia a Metz, al fine di rafforzare la presenza istituzionale, migliorare l’erogazione dei servizi ai cittadini e promuovere le relazioni economiche, culturali e sociali con il Paese ospitante, intende avviare una procedura di selezione finalizzata alla nomina di n° 2 Consoli Onorari d’Italia in Francia e di n° 2 Corrispondenti Consolari.
I territori di competenza dei due Consoli Onorari saranno rispettivamente il dipartimento dell’Aube e le regioni dell’Alsazia e della Lorena.
I territori di competenza dei due Corrispondenti Consolari saranno rispettivamente il dipartimento dell’Aube e il dipartimento dei Vosgi.
IL CONSOLE ONORARIO
Il funzionario consolare onorario è tenuto a risiedere nel territorio in cui sarà istituito l’Ufficio Onorario, che dovrà costituire anche il suo principale centro di interessi. Una presenza stabile nella regione di competenza è indispensabile non solo per garantire assistenza ai connazionali, ma anche per affiancare il Consolato Generale nei rapporti con le Autorità locali e con le rappresentanze dei Paesi partner.
Il funzionario consolare onorario viene scelto “tra persone, preferibilmente di cittadinanza italiana, che godano di stima e prestigio e che diano pieno affidamento di poter adempiere adeguatamente alle funzioni consolari.” (articolo 47, 1° comma, del D.P.R. 5 gennaio 1967, n. 18).
I requisiti minimi per candidarsi alla funzione di Console Onorario sono i seguenti:
- maggiore età;
- residenza legale nel dipartimento sede del Consolato Onorario;
- conoscenza adeguata della lingua italiana e della lingua francese;
- per i cittadini italiani: iscrizione AIRE;
- assenza di carichi pendenti o condanne di qualsiasi natura, in Italia e in Francia.
La normativa italiana prevede che la titolarità di Uffici consolari onorari non possa essere conferita ai componenti dei Comitati degli Italiani all’Estero, ai responsabili dei Patronati né a coloro che facciano parte degli organi degli Enti Gestori di scuole paritarie o degli Enti Gestori/Promotori di iniziative scolastiche.
In base alla normativa, inoltre, non possono essere titolari di uffici consolari onorari coloro che risultino impiegati presso uffici governativi di qualsiasi livello né i funzionari pubblici eletti.
L’incarico per l’esercizio delle funzioni consolari onorarie non configura un rapporto di pubblico impiego né un rapporto di lavoro subordinato, ma rappresenta un servizio volontario reso allo Stato per l’espletamento di mansioni di carattere onorario.
L’incarico ha natura esclusivamente onorifica e non prevede alcuna forma di remunerazione; eventuali contributi erogati dallo Stato non possono essere considerati retribuzione. Le spese necessarie al funzionamento degli Uffici consolari onorari gravano in via principale sui titolari degli stessi.
IL CORRISPONDENTE CONSOLARE
La nomina del Corrispondente Consolare presuppone uno stretto rapporto fiduciario con l’Istituzione consolare che lo designa, e costituisce un riconoscimento per l’attività svolta a beneficio della collettività residente presso la Circoscrizione consolare di sua competenza. La designazione presuppone, altresì, un comprovato senso dello Stato, il rispetto delle Istituzioni, e una adeguata conoscenza delle procedure amministrative connesse con i servizi consolari resi dal Corrispondente Consolare.
Il Corrispondente Consolare svolge compiti sussidiari di assistenza ai connazionali. Si tratta di una importante attività espletata a titolo completamente gratuito, e su base volontaria.
Il Corrispondente Consolare riceve istanze (domande dei connazionali per specifiche pratiche) dirette all’Istituzione consolare di riferimento, assiste i connazionali nella compilazione dei formulari di richiesta dei servizi consolari (formulari di cui disporrà di copie ad uso dei connazionali) quali i moduli per documenti d’identità e per l’iscrizione all’Anagrafe consolare/AIRE, assiste gli anziani e le persone malate o inabili evitando loro, ove possibile, viaggi non necessari presso l’Istituzione consolare.
Il Corrispondente Consolare assiste, altresì, i connazionali che si trovino in difficoltà per motivi connessi con loro trasferimenti/rimpatri in Italia, agevola i contatti con loro Familiari in presenza di sopraggiunte necessità finanziarie, li assiste nei limiti del possibile a fronte di disagi connessi con gravi eventi atmosferici, o incidenti che possano occorrere.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 30 aprile 2026 al seguente indirizzo:
CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A METZ
7 bd. Georges Clemenceau, 57000 METZ
telefono: 03.87.38.58.74 e-mail: contabilita.metz@esteri.it
La domanda dovrà includere un curriculum vitae aggiornato, una lettera di motivazione e una copia di un documento di identità valido.
MODALITÀ DI SELEZIONE
Poiché la presente non costituisce una procedura concorsuale né para-concorsuale, questo Consolato si riserva di esaminare le candidature pervenute e di ricontattare esclusivamente i candidati ritenuti idonei per un colloquio esplorativo, a insindacabile giudizio del Consolato, senza obbligo di ulteriori comunicazioni nei confronti di coloro la cui candidatura non sia ritenuta adeguata.
Individuato il candidato ritenuto idoneo, la proposta del Consolato sarà trasmessa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le necessarie verifiche, nonché alle competenti Autorità francesi.
►AVVISO N° 25 – RACCOLTA DI CANDIDATURE PER NOMINA 2 CONSOLI ONORARI E 2 CORRISPONDENTI CONSOLARI