PRINCIPI GENERALI
La cittadinanza italiana è regolata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 91 che, a differenza della legge precedente, rivaluta il peso della volontà individuale nell’acquisto e nella perdita della cittadinanza e riconosce il diritto alla titolarità contemporanea di più cittadinanze.
I principi su cui si basa la cittadinanza italiana sono:
- la trasmissibilità della cittadinanza per discendenza (principio dello “ius sanguinis”);
- l’acquisto “iure soli” (per nascita sul territorio) in alcuni residuali casi;
- la possibilità di cittadinanza multipla;
- la manifestazione di volontà per acquisto e perdita;
Con l’introduzione del D.L. 28 marzo 2025, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2025, n. 74, l’acquisto automatico della cittadinanza per discendenza per i nati all’estero in possesso di altra cittadinanza è subordinato alla sussistenza di una delle eccezioni previste dall’art. 3-bis della legge 5 febbraio 1992, n. 91.
NAVIGA NELLA SEZIONE:
CITTADINANZA DEI MAGGIORENNI PER DISCENDENZA > Per maggiori informazioni sulle domande di acquisto della cittadinanza dei maggiorenni per discendenza (iure sanguinis) visitare la pagina al seguente link: Cittadinanza e Adozione
CITTADINANZA DEI MINORENNI > Per maggiori informazioni sulla registrazione dell’atto di nascita di minore nato all’estero da genitore italiano visitare la pagina al seguente link: Nascita – Consolato Generale d’Italia Metz
CITTADINANZA PER MATRIMONIO > Per maggiori informazioni sulle domande di cittadinanza italiana per matrimonio (ex Art. 5 L. 91/1992), per le quali le comunicazioni avvengono esclusivamente tramite il portale del Ministero dell’Interno ALI/CIVES, visitate la pagina al seguente link: Cittadinanza per matrimonio o unione civile – Consolato Generale d’Italia Metz